Negli Stati Uniti qualcuno ha gia’ preparato l’albero di Natale, lo so… li conosco bene ormai e so che aspettano tutto l’anno per questo momento!

Allora mi son detta… se loro possono preparare l’albero e gli addobbi natalizi perche’ noi non possiamo preparare una ricetta che, secondo la tradizione della mia zona, si serve proprio durante il cenone di Natale e si mangia poi per i tre giorni successivi perche’ talmente tante sono le portate che, pur essendo delizioso, di questo piatto ne avanza sempre un po’?

Parlo della scarola ripiena!

Io la adoro letteralmente, ma fin da quando ero bambina! Si perche’ io ero una gran mangiona da piccola (e purtroppo si vedeva ahah) ma non di “schifezze” eh… tra i miei piatti preferiti c’erano i broccoletti, i tortellini in brodo, pasta al pesto appena fatto, polpi in umido e, per l’appunto, la scarola ripiena!

Quanti ricordi ho legati a questo piatto… i cenoni di Natale a casa di mia nonna, dove pero’ era mia zia Civita a cucinare! Mia nonna, contadina, di quelle forti, di quelle che, rimasta vedova con 5 figli piccoli, ha tirato avanti la baracca praticamente da sola, lavorando la terra, di quelle che le verdure le piantavano, le coltivavano e poi le portavano a casa, ancora piene di terre e un po’ umidicce… no, a cucinare col grembiule non l’ho mai vista.

I nipoti li amava, tanto, ma non dovevano fare troppo chiasso e soprattutto niente palloni e biciclette… ed io, che a pettinare le bambole non ci stavo nemmeno se mi legavano su una sedia, quando la mia nonna mi sentiva arrivare, il tremolio alla mano che la vecchiaia le aveva regalato, glielo facevo accellerare visibilmente!

La mia mamma sa bene che a questo piatto sono legati tanti ricordi della nostra famiglia ed e’ per questo che lo ha preparato con me, appena sono rientrata dagli Stati Uniti ed e’ la prima ricetta che faccio con la mia mamma per il blog quindi vuol dire che aggiungero’ un altro bel momento.

La scarola e’ una verdura tipica della mia zona, il Sud Pontino. La parte interna, detta anche cuore, si puo’ consumare cruda, condita come un’insalata, con olio, sale e limone… deliziosa. Ha un sapore leggermente amarognolo. Le foglie esterne di colore verde intenso, possono essere lessate e saltate in padella.

In questa ricetta viene utilizzata tutta la pianta.

Il procedimento e’ semplice ma il risultato e’ straordinario.

Vediamo subito cosa ci occorre.

INGREDIENTI per 5 scarole ripiene

  • 5 piante di scarola o riccia o liscia
  • olive itrane
  • una manciata di capperi
  • 2 spicchi di aglio
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • pepe
  • peperoncino

 

PROCEDIMENTO

Lavare benissimo le piante di scarole, facendo attenzione ad eliminare i residui di terra.

Mettere a bollire una pentola di acqua bella capiente, di quelle alte che si utilizzano per gli spaghetti. Scottare le scarole per pochi minuti, 4′ o 5′ al massimo, scolarle e lasciarle sgocciolare in uno scolapasta.

 

Intanto prepariamo il ripieno.

Snoccioliamo le olive nere di Gaeta, tagliuzziamo l’aglio finissimo, il peperoncino, i capperi, i pinoli e condiamo con un filo d’olio e del sale.

Prendiamo un cespo di scarola, creiamo un po’ di spazio nel centro, riempiamo con una manciata di ripieno e chiudiamo le foglie su loro stesse, ben bene. Continuiamo cosi’ per tutte e 5 le piante.

In una casseruola o padella dai bordi un po’ alti prepariamo la base per una cottura veloce che serve solo ad insaporire, perche’ le verdure sono gia’ cotte.

Olio d’oliva sul fondo, rosoliamo due spicchi d’aglio e peperoncino, adagiamo delicatamente le nostre scarole ripiene, facendo attenzione a non romperle e lasciamo insaporire, a fuoco medio, per 10′ circa.

Se vi piacciono potete aggiungere le alici ( io non le amo particolarmente quindi le ometto. Disponete le scarole ripiene su una pirofila di terracotta o ceramica e servitele calde o fredde. Puo’ essere accostato ad un secondo di carne o anche di pesce.

Potete inserire questa ricetta tra i contorni del cenone di Natale o, perche’ no, per un pranzo o una cena di  una giornata autunnale… i profumi di questo semplice piatto vi riscalderanno e riempiranno la casa di profumi semplici e genuini.

Buon appetito a tutti.

 

 

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