Disney World è il caos piu’ organizzato del pianeta. Gli Americani, si sa, fanno le cose in grande e le fanno bene: al parcheggio, alla navetta, al controllo delle borse, allo scanner a forma di topolino che ti autorizza ad entrare, e’ tutto gestito ed organizzato alla perfezione, i furbetti e i salta fila non hanno nessuna chance di riuscita!

Il nostro viaggio a Disney World era d’obbligo, stavamo aspettando che anche Cecilia fosse un po’ piu’ grande e in grado di godere dello spettacolo e della magia di questo posto.

Allora ci siamo preparati come sempre, polpette, paste, snacks, macchina stracarica e siamo partiti per un’altra avventura, un altro road trip, di 13 ore, che ci ha portati fino a Lake Buena Vista.

Abbiamo pianificato una sosta a Charleston, per fortuna la troviamo di strada andando in Florida. E’ una citta’ bellissima con palazzi storici, una storia importante e un meraviglioso lungomare. Charleston merita un post tutto suo!

 

E’ il President day weekend negli Stati Uniti, si festeggia il compleanno di George Washington, allora prepariamo la nostra strategia di sopravvivenza, si, perche’ Disney World e’ magia ma e’soprattutto sopravvivenza, credetemi.

Gente, un fiume “enorme” di gente, un numero infinito di orecchie di topolino, gruppi di  famiglie colorate che sembrano delle crew,  tutti con la maglietta dello stesso colore con la scritta Dad, Mother, Son, Grandpa… perfino il vicino di casa ha la maglietta con su scritto neighbor (scherzo ahaha)!

Le Minnie piu’ improbabili, pronte a sgomitare per ottenere uno scatto con qualunque personaggio Disney gli capiti a tiro, coppie di sposini freschi, freschi di matrimonio e coppie più datate che festeggiano il 50esimo anniversario… insomma a Disney se ne vedono veramente di tutti I colori.

Ritorniamo alla nostra strategia e alla sopravvivenza:

Consiglio salvamoney:

  •  portatevi da casa tutto cio’ che avete che abbia su  principesse,  Topolino, Minnie, Winnie Pooh, abiti, penne, blocchetti, non scherzo, preparate un bagaglio solo con I gadgets che I vostri bimbi gia’ posseggono, se non volete passare le vostre giornate a strisciare  carte di credito negli stores Disney, dove si paga anche solo per l’aria che si respira perche, si sa,  e’ Disney anche quella. I bimbi americani si travestono tutto l’anno, non aspettano il Carnevale come noi. Mentre ero con Nicole e Cecilia ad aspettare Merida che ci aprisse le porte del suo castello, una mamma, in fila dietro di me, ha cambiato la sua bimba: aveva appena avuto un tea party con Cenerentola e lei aveva l’abito di Cenerentola, durante l’attesa le ha messo l’abito di Ribelle! Mi ha mostrato che nel borsone aveva poi  l’abito di Aurora,  Rapunzel,  Ariel, Pinocchio, Tiana, Belle etc etc etc.

I personaggi Disney firmano gli autografi e per questo ci vuole un autograph notes e una penna regale of course. Vi consiglio di portarvi un paio di abiti`che avete gia’, un blocchetto Disney ed una penna che abbia orecchie di Topolino, fiocco di Minnie o corone di principesse. Una penna costa 8 dollari circa, se avete due o tre bimbi… fatevi due calcoli!

Preparato l’abbigliamento e la cartoleria, pensate al cibo.

All’interno dei Parchi Disney World ci sono molti ristoranti, in alcuni si può mangiare con Topolino, Pippo, Pluto e tutta la compagnia Disney. Certo i costi sono notevoli. Il mio consiglio? Se proprio volete provare questa esperienza,  prenotate molto tempo prima. Potreste riservarvi un pasto con Mickey per un giorno e per il resto della vacanza io consiglio di portarvi qualcosa da mangiare: credetemi, hot dog, Pretzel e hamburger, anche se hanno la forma delle orecchie di Topolino, hanno lo stesso sapore di quelli acquistati all’esterno, ma vi costeranno il doppio e soprattutto eviterete che i vostri figli  tornino a casa a forma di Hot dog, chicken nuggets e hamburger (il kids menù di solito prevede questo in tutti i ristoranti.

Siate smart: convertitevi al Fast Pass!

  • Che cos’e’? La possibilita’ di riservarsi l’ingresso per  le varie attrazioni ed evitarsi file di 2 ore e mezza. Eh si, avete letto bene, due ore e mezza. I Fast passes hanno un ingresso a parte e la fila scorre molto più velocemente.

Se ne possono fare tre al giorno per un solo parco alla volta, a vostra scelta e vi consiglio di farlo molto tempo prima, almeno per le attrazione più richieste. Come fare? Scaricate la comodissima applicazione My Disney experience: avrete un vostro account e da li’ potrete prenotare I fast passes, controllare I wait time delle atrrazioni, consultare la mappa etc.

Io l’ho trovata abbastanza comoda anche se a volte I wait time non erano attendibili.

  • Quali attrazioni sono da fare assolutamente con il fast pass, second me:

Animal kingdom:

Il safari e’ un vero e propio giro su una grande jeep, su strada sconnessa, tra leoni, giraffe, ippopotami… bellissimo. Consiglio di non farlo nelle ore piu’ calde perche’ gli animali dormono all’ombra e rischiate di non vederli.

Rivers of light: uno spettacolo di luci letteralmente incredibile, da non perdere. Si tiene in una tribuna, vicino all’acqua, di sera, suggestivo ed emozionante e I fast pass hanno un settore della tribuna riservato.

Expedition Everest: per gli amanti delle montagne russe (controllate l’altezza dei vostri pargoli prima di mettervi in fila).

 

Epcot:

Frozen: per esperienza personale, 150 minuti di fila, senza attrazioni che tengano occupati I vostri bimbi, pochissimi punti di appoggio per sedersi , il pavimento e’ la scelta migliore. Un giro su una nave vichinga all’interno del regno di Arendelle,  molto bello ma non vale due ore e mezza in piedi con bimbi a seguito. Fate il fast pass.

Soarin: la mia preferita in assoluto. Preparatevi a volare… pur restando fermi allo stesso posto! Non e’ un cinema 4d… e’ molto meglio. Non voglio rovinarvi la sorpresa: fate il fast pass, file chilometriche.

Meet Mickey e gli altri amici Disney: qui si possono incontrare I personaggi Disney e fare foto e autografi. E’ molto richiesta, fate il fast pass.

Magic Kingdom:

Seven Dwarfs Mine Train (ribattezzati da me ” Nani maledetti”): io, Giulia e Nicole siamo entrate perche’ il wait time era “solo” di 90 minuti che poi si sono rivelati 150… terribile. E’ una montagna russa che vi portera’ all’interno della miniera dei sette nani, e’ una bellissima attrazione , vi faranno anche un breve video … non vi dico altro ma fatevi Il fast pass.

Cenerentola: a quanto pare ancora le batte tutte, incontrarla e’ piu’ difficile che incontrare la regina Elisabetta, ma lei e’ la padrona di casa li’, visto che ospita I suoi fans all’interno del meraviglioso castello, simbolo di Magic Kingdom. Fate il fast pass.

Se preferite altre principesse, bhe, c’e’ l’imbarazzo della scelta: in libreria con Belle, con un lumiere ed un guaradroba parlante, una chiacchierata informale con Tiana e Rapunzel, una foto con l’intrepida Ribelle. Consiglio I fast passes.

It’s a small world: adesso gia’ so che mio marito dira’: ma dai non e’ un’attrazione da fast pass. Eppure vi dico che, durante la giornata, la fila arrivava a due ore e mezza. E’ un po’ un simbolo di Magic Kingdom, un lento trenino, per tutta la famiglia, vi portera’ in giro per un mondo piccolo, piccolo ma, attenti, la canzoncina  vi restera’ nella mente per tutta la vacanza!

Non dimenticate di assistere alla Parade alle 15:00, tutti i giorni e ai fuochi d’artificio, davanti al Castello, alle 20:00, durante la settimana e alle 21:00 nel weekend.  Assolutamente da non perdere!

Cercatevi un posticino comodo con largo anticipo, soprattutto per la Parade, sedetevi  sui marciapiedi, lungo il viale principale, la sfilata passerà da lì.

Disney’s Hollywood Studios:

Noi abbiamo trascorso solo mezza giornata agli Studios. L’ambiente è molto carino, è più piccolo rispetto agli altri parchi ma non meno caotico. Abbiamo visto uno spettacolo 3D dei Muppets, molto simpatico. La fila non è mai lunghissima, non c’è bisogno di Fast Pass.

Toy Story Mania di solito ha tempi di attesa più lunghi, qindi conviene fare il Fast Pass.

Lo show di Frozen è molto divertente, lo consiglio vivamente ma non c’è bisogno di Fast Pass.

Ci sono shows e esperienze da fare per gli appassionati di Star Wars: March of the First Order e Star Wars: a Galaxi Far, Far away.  Consiglio il Fast pass.

Siete degli appassionati di foto? Disney ha pensato anche a questo inventando il Memory maker.

Fotografi sparsi ad ogni angolo del parco e accanto ad ogni personaggio Disney faranno le foto per voi! Il prezzo si aggira intorno ai 170 dollari, 149 se si acquista in anticipo. Le foto verranno poi caricate  dal fotografo, di volta in volta , su una card che vi daranno all’acquisto o sul  vostro braccialetto elettronico, personale. Alcune foto sono… magiche!

Non avete il passeggino e, sapete già che i vostri bimbi si stancheranno di camminare? Non c’è problema, all’ingresso di ciascun Parco Disney World troverete lo stroller rental , al prezzo di circa 30 dollari potrete affittare un passeggino doppio. C’è la possibilità di noleggiarlo per più giorni ed è valido per tutti i Parchi Disney, vi basterà presentare la ricevuta di pagamento, vi daranno un cartoncino da esporre dietro al passeggino, con il vostro cognome, in modo che sia riconducibile a voi.

I bambini sono piu’ difficili da rendere riconducibili a voi, a meno che non gli mettiate collare e targhetta come si fa con i cagnolini. Non scherzo, I Parchi sono enormi, il flusso di gente che si muove e’ smisurato, i bimbi si disorientano molto facilmente, a volte credono di seguire la mamma o il papa’, in realta’ stanno seguendo un’altra corrente e quando se ne accorgono e’ troppo tardi. Negli Stati Uniti vendono degli zainetti a forma di orsetto con una codina lunga lunga che funge da guinzaglio, potrete optare per una soluzione del genere oppure tenerli nel passeggino, legati ovviamente e non perderli mai di vista!

  • Abbigliamento:

In Florida, si sa, il clima è caldo umido. D’Estate le temperature sono quasi insopportabili, il periodo migliore è tra Dicembre e Marzo. Io mi sento di consigliare il mese di Febbraio. Non è troppo caldo e se, dovesse essere nuvoloso, le temperature non scendono al di sotto dei 20 gradi C. Come vestirsi? A cipolla.

Al mattino e durante la serata fa più fresco, quindi vi servirà una giacchina, a volte felpa e giacchina. Durante la giornata, se c’è il sole, fa caldissimo e quindi, magliette manica corta e cappellini (non dimenticate la crema solare protettiva). Il consiglio principale, soprattutto per noi Italiani, riguarda l’aria condizionata. Gli Americani hanno una passione smodata per l’aria condizionata. Molte attrazioni sono al chiuso e, nelle stanze dove incontrerete i personaggi Disney, le temperature saranno glaciali, per via dei costumi che indossano. Ricordate di acquistare (fuori dai Parchi) degli impermeabili, potrebbe sorprendervi una pioggia improvvisa, in Florida capita spesso. Ci soono catene di negozi negli Stati Uniti che si chiamano Family dollar, General Dollar, Dollar tree, vendono tutto al costo di un dollaro. Vi consiglio di acquistarli lì, se avete la possibilità di sposatarvi con un vostro mezzo.

Cibo, impermeabili, passeggini, vestito di Rapunzel, spada di Star Wars, non dimenticate i bambini …credo che adesso possiate partire per la vostra avventura e lasciarvi andare alla magia di questo posto, perchè in fondo, anche se i bimbi urlano e i genitori sono sopraffatti dalla stanchezza, è sempre The happiest place on the earth come dicono gli Americani.

Ho voluto condividere immediatamente la mia esperienza personale a Disney world, sperando che questo post possa essere d’aiuto a quelle famiglie di Italiani che si accingono a partire per questa bell’avventura.

Molto presto (spero) scriverò il racconto del “nostro” Disney world, senza consigli …ma spero con qualche risata e tante emozioni!

Buon divertimento!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

One thought on “Come sopravvivere a Disney World!”

  1. Complimenti Anna per l’articolo curato nei minimi dettagli! E mentre leggevo ho rivissuto dei momenti magici che ho assaporato in piccolo a Dysney Paris…..Sono uscita di lì dicendo si ritorna alla realtà, perché usando sei li vorresti fermare il tempo!

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