Home Decor…che passione!

Quando ci siamo trasferiti in America, ormai più di due anni fa, non è stata proprio una “passeggiata” come si suol dire.  I “wow”, “fantastico”, “incredibile”, “bellissimo”, sono arrivati dopo mesi. Il primo periodo è stato duro: Cecilia aveva solo tre mesi, la stanchezza fisica e la preoccupazione la facevano da padrone. La casa era stupenda, enorme, spazi mai visti… ma era vuota, completamente vuota, soltanto la cucina ed i bagni erano arredati.

Non abbiamo portato tanto dall’Italia perchè anche lì eravamo stati soggetti a molti traslochi, avevamo dunque l’esigenza e il desiderio di far diventare subito anche questa nuova abitazione oltreoceano “Casa”.

Certo, avrei potuto andare nel primo negozio di arredamento e comprare un divano, un tavolo con 5 sedie, un tavolino e qualche letto, ma no… troppo facile, non è da me, perchè non complicarsi un pò la vita?

La passione per l’home decor l’ho sempre avuta ed i vari trasferimenti mi hanno dato ogni volta un’occasione per arredare una nuova casa, sempre in modo diverso, in base al mio gusto ed allo stato d’animo del momento.

La casa di Cosenza, la prima casa da sposati, calda, accogliente,  caminetto e toni aranciati… i primi momenti di vita insieme, i primi ricordi, i primi litigi, la prima bimba!

La casa di Formia, piccolissima, toni chiari e pastello, casa temporanea e quindi  tutto IKEA, of course, periodo impegnativo della nostra vita, tanti impegni, mio marito all’estero e la seconda bimba in arrivo ma ero a casa mia, a Formia, la mia città, mi sentivo accolta e coccolata. Tutto passò molto velocemente e ci preparavamo già per un altro trasloco: direzione Roma.

Casa nostra, la prima vera casa, in cui avevo riposto tante speranze, la più grande? Mettere un punto e iniziare  a piantare radici da qualche parte. Noi quattro, finalmente tutti insieme, sotto uno stesso tetto! Arredai quella casa con una cura maniacale (mia sorella Sarah, “the youngest”, che mi accompagna in tutte le mie follie, scappava appena mi vedeva con un metro ed un blocchetto ahaha). Dopo un anno e mezzo qualcosa iniziava a girare nell’aria… niente punti, niente radici… si va in America yuhuuu!!!

Casa in America, bellissima, enorme, vuota, scopro il farm house style, con un po’ di shabby chic, un po’ di country chic… un po’ di methemiddleone style.

20141025_155201-800x450

20141025_155144-800x450

20141026_135449-800x450

La mia vicina del North Carolina, Anita, mi fece scoprire il meraviglioso mondo dei garage sale e dei negozi di antiques. Iniziai a portare a casa tavoli, sedie, quadri, tricicli, cesti, sotto lo sguardo atterrito di mio marito che non si spiegava perchè io comprassi oggetti “rotti”. Mi munii di pennelli, pitture e accessori vari e iniziai a sperimentare. Il marrone dei mobili diventava bianco, poi bianco anticato, la casa era un cantiere, un disastro ed io andavo in giro con pennellate di bianco tra i capelli che sembravo Madre Gothel, la matrigna di Rapunzel,  prima che la piccola le cantasse la magica canzoncina per ringiovanire!

Ma funzionava, la casa iniziava a prendere forma!

In questo articolo non voglio darvi alcun consiglio tecnico su come dipingere, “decapare”, scartavetrare, anticare mobili… ci sono migliaia di video su youtube di persone competenti, ma ho voluto raccontarvi un periodo della mia vita che mi ha messo veramente alla prova. Quella casa da arredare, quei mobili da dipingere, la soddisfazione del lavoro fatto e la volontà di fare ancora meglio, tanta energia che dovevo canalizzare per non farmi sopraffare dalla stanchezza e dalle paure che affollavano la mia testa in quel primo periodo. La casa diventava piano piano “Casa”, io prendevo sicurezza, Cecilia cresceva, le paure svanivano e in pochi mesi avevo trovato il mio posto in questa nuova avventura.

Avete uno specchio vecchio della nonna che non riuscite a dare via ma che non c’entra niente con il resto? (caso della mia cara amica Valeria) Osate, comprate pennelli e pitture, guanti e cappelli (esperienza personale) iniziate a dipingere, non abbiate timore di sbagliare, scoprirete che sarete bravissimi e la soddisfazione sarà talmente tanta che non vorrete smettere più. Se poi vi arrabbierete con voi stessi per il disordine e le macchie di pittura ovunque… beh, allora potrete pure prendervela con me che vi ho incoraggiato (sempre la mia amica Valeria ahahah).

Vi lascio una galleria della mia follia… ops dei miei lavori.

20140927_110917-450x800

20151019_135923-450x800

20140926_231231-800x450

 

img_5875-800x600

img_5871-800x600-800x600

img_5885-600x800

 

img_0881-600x800

 

20141006_115746-450x800 20160809_181825-450x800 img_20161012_142819-682x800

img_5896-800x600img_6760-800x600

img_6874-600x800

 

 

5 thoughts on “La scoperta dell’home decor…oltreoceano!”

  1. Gran bel post… Io ho fatto tantissimi traslochi (1 l’anno circa, 10 in quasi 9 anni di matrimonio). Negli ultimi due (da Italia alla Germania e poi di nuovo da Germania in Italia) abbiamo portato pochissima roba…casa vuota, in 4 su 2 materassi poggiati direttamente sul pavimento….. Un periodo durissimo.
    So cosa vuol dire partire dal nulla… Adesso sto finendo di arredare la mia 10° abitazione.

    1. Ciao Angela, grazie per il tuo messaggio e per aver condiviso la tua esperienza! 10 traslochi… wow, capisci perfettamente di cosa sto parlando! Ricominciare da capo ogni volta, cercare di creare il prima possibile un’atmosfera accogliente che ti faccia sentire subito a CASA… non è facile ma è anche vero che così non ci si annoia mai vero? In bocca al lupo per la tua 10° abitazione 🙂

  2. Ciao Annalisa, ti ho scoperta da poco e sto leggendo con piacere i tuoi vecchi post! Anche io sono un’espatriata da quasi 4 anni (per adesso in Inghilterra) e per ora ho alle spalle due traslochi. Lo stile con cui hai arredato la tua casa americana è stupendo, motlo simile al mio! Una domanda: ma ad ogni trasloco i tuoi mobili che fine fanno? Li vendete tutti per poi ricomprare tutto da capo?

  3. L’altra serena ho scoperto per caso i tuoi video e me ne sono innamorata, essendo anche io amante della casa e delle case americane!Complimenti per la tua bella casa!Ascoltare i tuoi video mette serenità, sai raccontare in maniera semplice che arriva dritta al cuore!Sono venuta a curiosare nel tuo blog e ho scoperto che sei di Formia, io sono di Latina!Grazie per tutto quello che ci mostri e ci fai conoscere!

    1. Cara Rosetta, che piacere ricevere il tuo commento. Si , sono di Formia e abbiamo vissuto un po’ di anni in America per il lavoro di mio marito. Ho aperto anche una nuova playlist del canale YouTube che e’ dedicata al Tidying Up (riordino) dove parlo anche un po’ di tecniche di ordine coinvolgendo la famiglia . Per qualsiasi cosa puoi trovarmi qui, sul canale YouTube o sul mio profilo instagram @methemiddleone_blog
      ciao e ancora grazie
      Annalisa

Commenta